24 Ottobre 2017
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Vigne
Obiettivo qualità: non più di un chilo di uva per pianta
Dopo aver acquistato la Fattoria Montecchio negli anni ’70, la famiglia Nuti, a partire dal 1998, ha avviato un intenso ed articolato programma di investimenti per portare l’azienda ai più alti livelli qualitativi, programmando il rifacimento dei vigneti con nuovi cloni a bassa produttività, alta densità di ceppi per ettaro, con un attento orientamento dei filari per sfruttare al massimo l’azione solare e produrre non più di un chilo di uva per pianta.

Il vitigno sangiovese nelle sue migliori selezioni clonali rappresenta la base della piattaforma ampelografica; accanto ad esso sono stati poi impiantati anche vitigni internazionali quali cabernet sauvignon e merlot.
La vite è allevata a cordone speronato orizzontale basso con un limitato numero di gemme per ceppo.
Per migliorare il processo di maturazione risulta fondamentale la pratica della vendemmia verde effettuata alla fine del mese di luglio, necessaria a riequilibrare la produzione a ceppo.

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